Una giornata in 4 giorni e si parte con Lazio-Inter.

di Franco Avanzini
Lazio-Inter è la gara che aprirà la quindicesima giornata di campionato che si giocherà nell‘arco di quattro giorni. Si gioca venerdì sera (ore 20.45) perché i nerazzurri saranno impegnati martedì in Champion’s League. E’ una sfida di vertice, coi nerazzurri ad inseguire ed i romani davanti, cosa impensabile ad inizio stagione. Reja sta vivendo la sua annata d’oro ed anche la dea bendata, sempre importante quando si parla di giochi, si è posta in posizione favorevole rispetto ai biancazzurri. Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni all’Olimpico per una sfida che vale più dei tre punti in palio. Benitez deve affrontare la ‘solita’ problematica degli infortuni e della squalifica di Eto’o. Milanesi che presenteranno la stessa squadra che ha vinto contro il Parma domenica scorsa con Thiago Motta recuperato appieno che, probabilmente, partirà dal primo minuto e Pandev davanti a tutti alla ricerca del gol dell‘ex. Confermatissima la Lazio con il duo Zarate-Floccari, supportati da Mauri, a far da guasta feste.
Sabato saranno due le gare. Aprirà, come è capitato spesse volte in questa annata, la Roma impegnata sul campo del Chievo. Senza gli infortunati Perrotta e Riise, i giallorossi cercheranno i tre punti per continuare l’avvicinamento alla classifica che conta. Totti, Menez e Borriello proveranno a scardinare la difesa clivense che, soprattutto in casa, talvolta mostra qualche lacuna. Sull’altro fronte rientreranno tutti i titolari dopo la gara vinta nel quarto turno di Coppa Italia in cui sono state impegnate le riserve. Spazio dunque al duo Moscardelli-Pellissier in avanti, pronti a conquistare un nuovo scalpo dopo quello già violato dell’Inter. In serata spazio al Milan cui si opporrà, in un derby regionale, il Brescia. Rossoneri cui tocca la gara, sulla carta, più semplice di quelle che vedono coinvolte le formazioni di alta classifica. La capolista non cambierà formazione con il duo Robinho-Ibrahimovic in attacco pronto a far meraviglie ed a far dimenticare l’opaco secondo tempo di Genova. Iachini sulla graticola in casa Brescia che presenterà una squadra più coperta con Eder in panchina ed il solo Caracciolo in attacco.
Cinque le gare della domenica pomeriggio in cui mancherà quella giocata all‘ora di pranzo. Sfida salvezza a Cesena dove scenderà un Bologna che domenica scorsa si è riposato causa neve per un derby emilio-romagnolo al calor bianco. Bogdani contro Di Vaio è la sfida più importante della gara: dai loro gol potrebbe scaturire il sorriso di una delle due formazioni.
Una sfida che un tempo era di quelle che venivano definite classiche, è Fiorentina-Caglairi. Passati i tempi di de Sisti e Chiarugi su un fronte e Nené e Riva sull’altro fronte Adesso le due compagine stanno lottando per non trovarsi invischiate nelle zone pericolose della classififca. Donadoni, mister sardo, viene da due successi consecutivi alle sue due partite in cui ha seduto in panchina. Ha ridato fiducia all’ambiente e galvanizzato quei giocatori, Conti ad esempio, che erano un po’ stati messi da parte dal precedente tecnico. Sull’altro fronte Mihailovic, oltre ai soliti infortunati, non potrà contare su tre squalificati, Comotto, Klordrup e Felipe e si trova quindi alle prese con problemi seri di formazione. Non ci sarà neppure Gilardino, sostituito in attacco da Mutu, che dovrebbe tornare a disposizione con il trio Vargas-Ljajc-Santana alle sue spalle.
Per tornare al successo, assente da due gare dove non ha fatto punti, il Lecce ritrova, almeno in panchina Corvia e De Canio, contro il Genoa, punta su Ofere, Di Michele e Jeda per scardinare il probabile fortino rossoblu. Tra i giallorossi è presente anche l’ex Oliveira pronto a farsi rimpiangere a suon di reti. Unico assente lo squalificato Chevanton, Ballardini invece presenterà la stessa squadra che ha impattato sul campo innevato di Brescia con la ’presunzione’ di cercare tre punti che possano rilanciare la sua squadra caduta nell’anonimato di questo torneo dopo le brillanti stagioni precedenti.
Le ultime due gare del pomeriggio saranno Parma-Udinese e Sampdoria-Bari. Scontata la seconda nella quale torna l’allenatore Ventura nella sua Genova contro la sua squadra del cuore colmo di assenti e con una formazione rabberciata che difficilmente porterà via punti da una squadra Pazzini dipendente che deve rifarsi dopo l’eliminazione, con un turno d’anticipo, dall’Euro League. Pugliesi senza Parisi (squalificato) oltre ai soliti noti infortunati. A fianco a Pazzini ci sarà invece Marilungo, ex leccese, pronto a dare un dispiacere ai rivali di sempre nelle stagioni passate. Equilibrata invece la gara di Parma col confronto a distanza tra i bomber Di Natale e Crespo. Saranno Giovinco e Floro Flores a dover lanciare verso la rete i rispettivi compagni di squadra.
In serata toccherà alla Juventus scendere in campo a Catania. Sfida dura per la truppa di Del Neri costretta al tour de force che, in settimana, l’aveva portata a Poznam in Polonia per la gara di coppa ed ora nella lontana Sicilia. Krasic vuol tornare a risplendere per trascinare i bianconeri verso la vetta. Non ci sarà a centrocampo lo squalificato Marchisio sostituito da Felipe Melo. Sull’altro fronte Giampaolo avrà nuovamente a disposizione Maxi Lopez che ha finito di scontare i due turni di squalifica che sarà affiancato da Mascara.
Ultima gara della giornata lunedì sera che coinvolgerà Napoli e Palermo. Partenopei che cercano la riscossa dopo la debacle di Udine. Soprattutto Hamsik è l’uomo dal quale ci si attende una pronta rivincita dopo le brutture commesse in Friuli. Ma sarà sicuramente una gara spettacolo con lo slovacco, Cavani e Lavezzi a sfidare Miccoli, Pastore e Ilicic, tutti giocatori dai piedi buoni e pronti a dar spettacolo al pubblico del San Paolo che sicuramente accorrerà in massa.

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