Rissa Serbia-Albania, Cana dice la sua: “Aggrediti dai serbi”

lorik-canaSta facendo discutere e molto l’accaduto di ieri sera allo stadio di Belgrado. Lo scontro in campo e fuori in occasione della partita tra Serbia ed Albania, sospesa dopo che un drone albanese filo kosovaro (nazione non riconosciuta dai serbi) aveva iniziato a volare sopra il campo da gioco prima di essere “abbattuto” da Mitrovic. La rissa che ne è scaturita ha costretto l’arbitro a interrompere la gara e, nonostante i tentativi di riprendere il gioco (anche con una delegazione di tifosi serbi in campo), a sospendere la partita per il rifiuto degli albanesi di tornare in campo.

Sul terreno verde c’era il laziale Cana che nel post partita dice la sua versione dei fatti: “Siamo venuti a Belgrado per giocare a calcio ma siamo stati aggrediti dai tifosi serbi. Volevamo solo prendere il vessillo e tutto sarebbe tornato alla normalità, ma poi siamo stati aggrediti. Ho visto un tifoso serbo con una sedia che si scagliava contro i miei compagni, dovevo difenderli. Ho delle ferite sul viso, Taulant Xhaka (difensore del Basilea, ndr) ha il naso e gli occhi gonfi e doloranti. Il personale di sicurezza invece di proteggerci ci ha attaccato. I delegati UEFA hanno visto quello che è successo, volevano far riprendere la partita con lo stadio vuoto, ma era davvero impossibile tornare in campo“.