Inter e Genoa tre punti per sognare. Milanesi terzi, genovesi che surclassano la Sampdoria.

di Franco Avanzini
FIORENTINA-INTER 1-2: Gilardino contro Pazzini è il leit motiv di questa gara con i nerazzurri che cercano il rilancio dopo la sconfitta di Torino. 30.000 tifosi spingeranno invece i viola alla ricerca di un risultato di prestigio. Assente Thiago Motta nei nerazzurri andrà in campo Nagatomo. Inter che parte subito bene con un cross di Stankovic sul quale né Pazzini ma soprattutto né Snejider arrivano alla deviazione di testa. La risposta viola un inserimento di Gilardino in area di rigore con Cordova che lo anticipa di un soffio. Ma al 6’ Inter fortunata. Eto’o crossa, Camporese tocca la palla e la mette alle spalle di Boruc per la più classica delle autoreti. La replica viola è una punizione di Mutu parata a terra da Julio Cesar. Scontro Ranocchia-Gilardino con l’attaccante che resta fuori per un colpo al volto e rientra dopo qualche minuto. Fiorentina pericolosa con alcuni tiri di Mutu e Behrami che vengono però ribattuti dai difensori nerazzurri. Padroni di casa che attaccano con continuità. Al 24’ Santana viene toccato da Zanetti e si infortuna. Al suo posto entra Ljajc. Proprio il neo entrato batte la punizione dalla fascia sinistra con sfera che gira ma non trova la deviazione di Gilardino ed Julio Cesar blocca. Al 33’ i viola pareggiano meritatamente. Pasqual crossa, Gilardino interviene, non tocca la palla ma mette in grave crisi Cordova ed Julio Cesar che vedono la sfera finire in fondo al sacco. E’ l’1 a 1. Un attimo dopo Gilardino dalla distanza impegna il portiere nerazzurro che devia coi pugni. Pazzini, sinora in ombra, si fa vedere sola al 42’ con un colpo di testa potente quanto sbagliato nella mira. Un minuto dopo ci prova Snejider da fuori ma la conclusione è debole e Boruc blocca. Sull’altro fronte, Gilardino prova ma la palla finisce di un soffio sopra la traversa. Occasione gol Inter con scambio Maicon-Pazzini-Maicon che in diagonale manda fuori la palla. Ultima ocasione di un bel primo tempo in cui, autorete a parte, ha fatto meglio la ‘viola’ rispetto ad un’Inter spesso in difficoltà in difesa. Nessun cambio ad inizio ripresa nelle due squadre. Subito dopo sessanta secondi ci prova Mutu dopo lo scambio con Gilardino e conclude sparando la palla fuori dallo specchio della porta. Al 3’ Eto’o per Stankovic che ciabatta il tiro ma impegna comunque Boruc che con una mano devia. La rispost viola è un cross di Ljajc sul quale Behrami non riesce ad intervenire positivamente. Ranocchia pasticcia su Gilardino che conclude sul ritorno del difensore con la palla che si alza sulla traversa. L’Inter attacca e passa al 16’. Straordinario Eto’o sulla fascia destra, cross ed intervento in anticipo di Pazzini su Comotto toccando la palla alle spalle di Boruc.  E’ il 2 a 1 per l’Inter con l’ex viola che non esulta. La Fiorentina prova a reagire ma mancano le forze ai suoi elementi contro una squadra molto equilibrata. D’Agostino entra in campo per sostituire Montolivo  mentre Nagatomo viene sostituito da Kharja. Ljajc ci prova dopo lo scambio con Mutu ma calcia male e la sfera termina sul fondo. Leonardo manda in campo Mariga al posto di Snejider. Viene ammonito Stankovic per gioco falloso mentre Babacar va a dare il cambio a Behrami. E proprio il neo entrato al 41’ prova la girata sfiorando la porta. Entra anche Obi per perdere tempo con un successo che lancia l’Inter al terzo posto.
SAMPDORIA-GENOA 0-1: grande colpo d’occhio a Marassi per una festa di colori tra due tifoserie molto calde ma sportive. Guberti trequartista come nelle ultime occasioni dietro le due punte Maccarone e Macheda (Biabiany fermato da  nella Sampdoria mentre il Genoa presenta una sola novità rispetto alla squadra che ha pareggiato a Bari con Rafinha al posto di Konko. Terreno di gioco molto allentato a causa della pioggia caduta nelle ultime giornate su Genova. Pronti via e Kucka calcia dal limite dell’area di rigore col pallone che termina di poco a fondo campo. Insiste il Genoa che al 5’ crea una bella occasione sulla fascia sinistra con scambio Floro Flores-Criscito, cross di quest’ultimo e parata volante di Curci. Genoa sfortunato poco dopo con Palacio che spara da entro l’area di rigore colpendo però in pieno la traversa. Al 13’ grande occasione per la Sampdoria. Maccarone conquista palla su Rafinha, scende al centro e serve lateralmente Guberti che calcia bene ma Eduardo col piede devia la sfera. Sul fonte opposto ci prova ancora Kucka con sfera di un soffio a fondo campo. Partita brillante e veloce nonostante il campo. Guberti è il più pericoloso dei suoi e calcia dalla distanza con Eduardo bravo a deviare la palla in calcio d’angolo. Al 20’ Maccarone di testa gira fuori un cross di Guberti. Tre minuti dopo ammonito Gastaldello per fallo su Palacio. Al 35’ Marco Rossi servito da Palacio si gira bene in area e colpisce in pieno la traversa. Interviene Floro Flores e segna ma è in fuorigioco e la rete viene annullata. Genoa pericoloso prima ancora con Kucka ma Curci blocca in due tempi quindi con Palacio che in contropiede, lanciato da Floro Flores, sbaglia la conclusione a tu per tu con Curci alzando la mira. Allo scadere del primo tempo primo ammonito rossoblù con Palacio per gioco non regolamentare e qui finisce il primo tempo col Genoa sfortunato e padrone del campo e la Sampdoria poco propositiva. Ad inizio ripresa entra nella Sampdoria Volta al posto di Gastaldello. E’ ancora il Genoa a fare la partita con la Sampdoria che gioca di rimessa. Viene ammonito Poli per un fallo su Rafinha. Al 9’ Rafinha calcia dalla distanza, Curci non ci arriva ed il Genoa passa in vantaggio meritatamente. La Sampdoria si getta in avanti alla ricerca del pareggio ma non impensierisce l’attenta difesa genoana. Al 14’ fuori Macheda (assolutamente impalpabile) e dentro Mannini. Ci prova Poli dal vertice dell’area di rigore ma la palla finisce sopra la traversa. Al 20’ primo cambio nel Genoa: dentro Paloschi e fuori Floro Flores. Un attimo dopo punizione di Palombo con deviazione coi pugni di Eduardo. Il Genoa controlla bene gli attacchi avversari che non riescono a pungere appena la palla arriva nei pressi dell’area di rigore per la mancanza di un vero e proprio stoccatore. Entra Zaza nelle fila blucerchiate al posto di Dessena. Vicino al raddoppio il Genoa con Marco Rossi che, servito da Palacio, spara da dentro l’area di rigore ma Curci mette in angolo. Il Genoa tiene alta la palla con la Sampdoria che non riesce ad affacciarsi dalle parti di Eduardo. Quattro i minuti di recupero nei quali Ballardini fa entrare Chico al posto di Palacio ma la Sampdoria non ha più la forza per attaccare ed il Genoa porta  casa una preziosa vittoria..