Ronaldinho, fine della favola: il brasiliano dice addio al calcio. Sorrisi, numeri e magie

ronaldinhoRONALDINHO- E’ finita. Ronaldinho dice addio al calcio ponendo la parola fine ad una delle favole calcistiche più belle degli ultimi 20 anni. Ora il brasiliano farà l’ambasciatore del calcio per i colori blaugrana.

Una carriera fatta di sorrisi, giocate oltre le leggi della fisica, e forse un pizzico di poca professionalità, la quale lo ha portato fuori dal grande calcio nella seconda parte di carriera. Ronaldinho ha cambiato il modo di vedere e “sentire” il calcio. Gli inizi in Brasile, il passaggio al PSG e poi la definitiva consacrazione in maglia Barcellona, dove il brasiliano vinse anche il Pallone d’Oro.

Poi ci fu l’arrivo in Italia, sponda Milan. Ronaldinho non era più il vero fenomeno ammirato in Spagna, ma nonostante questo ci ha fatto divertire anche in Italia. La favola Ronaldinho ha messo tutti d’accordo. Con il brasiliano non sono mai esistite rivalità calcistiche, tanto da guadagnarsi una vera e propria standing ovation al Bernabeu, quando seminò mezza difesa del Real Madrid concludendo una cavalcata di 50 metri con un gol capolavoro.

Ronaldinho è il simbolo di un calcio che forse non c’è e non ci sarà più. Perchè a volte basta solamente un pallone e un sorriso per mettere tutti d’accordo. Numeri e magie mai apparse sulla terra. Grazie Dinho, non sarà più la stessa cosa.