Juventus, Buffon e il suo futuro: “Io dirigente? Non voglio fare il burattino o l’ignorante”

Italia-SveziaJUVENTUS, BUFFON E IL SUO FUTURO – La Juventus esce con le ossa rotte dal match di campionato contro la Sampdoria. Ma non c’è tempo per leccarsi le ferite: i bianconeri devono infatti preparare la grande sfida di Champions League all’Allianz Stadium contro il Barcellona. Una partita decisiva che puo’ valere il passaggio del turno.

BUFFON E IL SUO FUTURO

In occasione di questa partita, il sito ufficiale della Juventus ha proposto un’intervista doppia ai due simboli dei club che si affronteranno mercoledì. Stiamo parlando ovviamente di Gigi Buffon e Andres Iniesta. La parte più interessante riguardano le parole del capitano bianconero. Buffon ha infatti voluto parlare del suo futuro: in molti infatti lo vedono come dirigente, ma lui ci tiene a chiarire la situazione.

UNO SGUARDO AL PASSATO

“Se mi vedo da dirigente in futuro? Non mi piace fare la figura del burattino o dell’ignorante ha detto Buffonquindi qualsiasi cosa farò nel mio futuro la vorrò fare solo dopo essermi preparato al meglio”. Il portiere poi volge uno sguardo al suo passato: “Fino all’età di 12 anni ho fatto il centrocampista. Poi la folgorazione arrivò vedendo i Mondiali del 1990 e simpatizzando per il Cameroon, lì ho ammirato Thomas N’Kono e mi è venuta la voglia di emularlo. E poi anche mio padre quando ogni tanto andavo in porta, mi diceva che non ero proprio male”. Il portiere infine si immagina così la sua ultima partita in carriera: “Come la prima, con grande entusiasmo, con grande orgoglio”.