Champions League: Tonfo Inter, merito di un grande Tottenham e un grande Bale! Ok Manchester, pari Barça

Di Angelo Mattinò

Prima serata delle due di Champions: l’Inter attesa a Londra contro il Tottenham, scenario del White Hart Lane per gli uomini di Benitez. Dopo diciotto minuti la partita per i nerazzurri prende subito una piega storta; grande azione di Modric al limite dell’area serve Van Der Vaart sul filo del fuorigioco che col mancino trafigge Castellazzi, è 1-0 esplode il boato dei tifosi degli Spurs. L’Inter scossa dal clima infernale soffre l’aggressività degli inglesi e il Tottenham va vicino al raddoppio poco dopo con Crouch che manda a lato di un soffio. La reazione nerazzurra arriva alla mezz’ora con un tiro di Lucio che finisce di un soffio dal palo alla sinistra di Cudicini, nel finale di tempo invece punizione dal limite di Snejder sulla quale è bravissimo il portiere ex Chelsea a neutralizzare in corner. Nella ripresa ci si attende la risposta dell’Inter che invece arranca e perde pezzi, si fa male Muntari ennesimo guaio muscolare e dentro il giovanissimo Kwanko all’esordio in Champions. A scatenarsi è però la furia gallese Gareth Bale che al 61′ si invola sulla sinistra, brucia Maicon sullo scatto e mette in mezzo la palla facile del raddoppio firmato Peter Crouch. Gli spurs sembrano controllare il match quando a dieci dal termine il solito e immenso Samuel Eto’o trova l’angolino opposto con un destro imparabile e riaccende le speranze dei suoi; alle quali però è ancora una volta Bale, una vera forza della natura, a spegnere all’89’ con un altra galoppata straordinaria sulla fascia facendo fuori ben tre avversari e a servire il pallone del 3-1 al neo entrato Pavlyuchenko. Dura botta per il morale e per la classifica per Benitez e per la sua Inter che vede il Tottenham, con un Bale formato extraterrestre, raggiungere proprio i nerazzurri a quota 7. Nell’altra sfida del girone A vittoria esterna importante del Twente che si avvicina a meno due dalle due squadre di testa e proprio nel prossimo turno affronterà l’Inter a San Siro per giocarsi di fatto la qualificazione. Vittoria che arriva nel finale con le reti di Chadli e De Jong, Werder Brema piegato in casa e con due punti soli vede allontanarsi sempre più le speranze per la qualificazione.

Nel Gruppo B trasferta israeliana per lo Schalke 04 che in campionato stenta ma dimostra di essere impacciato anche in Champions, soltanto uno scialbo 0-0 contro l’Hapoel Tel-Aviv. Diversamente invece da quello che è accaduto allo stadio Da Luz di Lisbona dove tra Benfica e Lione è vero spettacolo: 4-3 per i portoghesi il risultato finale, al termine di una gara rocambolesca che ha visto il Benfica portarsi sul 4-0 dominando il match, ma anche l’insorgere dei francesi che nell’ultimo quarto d’ora segnano 3 reti illudendo un clamoroso pareggio. Molto simile a quanto era accaduta tra Inter e Tottenham in quel di San Siro. Classifica del gruppo B che dice Lione in testa a 9 punti, Schalke 7, Benfica 6 e Hapoel fanalino di coda a quota 1.

Il gruppo C, quello del Manchester United per intenderci, vede i red devils impegnati nella trasferta turca contro il Bursaspor, un po la cenerentola di questa competizione. Sfida che nel primo tempo presenta un sostanziale equilibrio, con un Manchester United abbastanza bloccato, ma nella ripresa è Fletcher a sbloccare il risultato con un preciso diagonale di destro. I turchi aprono ampi spazi che l’undici di Ferguson sfrutta a pieno fissando il risultato sul 3-0 con le reti di Obertan e del giovane Bebè, alla prima marcatura in Champions League. Nell’altro incontro si gioca al Mestalla fra Valencia e Rangers Glasgow, è un altro 3-0 per gli spagnoli, che vanno a segno due volte con Soldado e una volta con Tino Costa. Classifica del girone C che vede primeggiare il Manchester United con 10 punti, a seguire Valencia 7, Rangers 5 e Bursaspor ancora a 0.

Nel gruppo D la sorpresa di giornata oltre alla sconfitta dell’Inter, il Barcellona di Pep Guardiola bloccato sull’1-1 in Danimarca dal Copenaghen. I blaugrana passano in vantaggio con Lionel Messi ma vengono immediatamente raggiunti un minuto più tardi dal gol del brasiliano Claudemir che sfrutta una precedente indecisione di Victor Valdes. Danesi che sono secondi ad un solo punto dal Barça che comanda a quota 8, il Copenaghen si sta dimostrando la vera sorpresa di questa edizione. Nella restante sfida 0-0 tra Rubin Kazan e Panathinaikos che sono rispettivamente a quota 3 e 2 punti in classifica.

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