Udinese ed Inter al top; quattro i flop: i voti della 1′ di ritorno.

di Franco Avanzini
Queste le votazioni della prima giornata di ritorno, squadra per squadra.
Bari voto 6: nonostante la sconfitta merita la sufficienza per aver messo alle corde la Juventus a Torino. Forse poco cinismo sull’1 a 1 quando ha avuto anche qualche occasione per far andare l’ago della biancia dalla propria parte.
Bologna voto 5: due sconfitte in tre giorni, prima i due punti di penalizzazione poi quella sul campo. Felsinei nuovamente ricacciati indietro in graduatoria.
Brescia voto 7: sono tre punti d’oro ottenuti contro una squadra che lotta per la salvezza come i lombardi. Cancellata l’opaca prova di Firenze. Potrebbe essere la svolta per il campionato lombardo.
Cagliari voto 7: non subisce praticamente nulla, gioca lineare e con caparbietà. Tre punti importanti per un Donadoni che non pareggia mai, quattro vittorie e tre sconfitte nella sua gestione.
Catania voto 6: non vince da un mese ed anche contro il Chievo subisce poco ma, tra i pochi tiri, prende pure un gol. In attacco combina poco. Resta comunque a buona distanza dalla zona retrocessione.
Cesena voto 5.5: forse il pareggio era più giusto. Ma alla fine chi segna ha ragione. Al solito senza punte si fa poca strada e se in difesa si fanno pasticci, si perde regolarmente.
Chievo voto 6: Pellissier torna a segnare e la sua squadra prende un punto contro una quasi diretta concorrente. Se l’aostano proseguirà a segnare con regolarità, i veneti potranno guardare al futuro con ottimismo.
Fiorentina voto 6.5: tiene bene il campo, forse ai punti avrebbe meritato di più ma bloccare il Napoli in Campania non è affari da tutti. Difesa perfetta senza sbavature.
Genoa voto 5: dopo 28 anni crolla contro l’Udinese. Fischiato al 90esimo, senza vere punte e con l’assenza di Dainelli che in difesa serve eccome. C’è bisogno di tornare sul mercato se non si vorrà rischiare altre clamorose débacle.
Inter voto 8: ed ora si diverte pure. I nerazzurri tornano squadra schiacciasassi e per le avversarie non c’è nulla da fare. Leonardo fa quattro su quattro, il magic moment prosegue.
Juventus voto 6.5: se Aquilani non avesse trovato il jolly, saremmo nuovamente qui a parlare dei punti persi. Vince la prima gara del 2011 ma non convince appieno ed intanto becca l’ennesimo gol casalingo.
Lazio voto 6.5: soffre tanto, costruisce poco ma alla fine viene salvata da una testata di Kozak. Ottiene tre punti che cancellano la sconfitta dell’andata e lanciano i biancazzurri al secondo posto.
Lecce voto 7: bene così. I pugliesi rimontano la capolista a pochi minuti dalla fine e confermano il buon momento partendo col piede giusto nel girone discendente.
Milan voto 6: poco smalto, si fa rimontare e vede le avversarie dirette avvicinarsi in classifica. Cassano entra ad un quarto d’ora dalla fine ed il dubbio viene. Giocherà mai dall’inizio?
Napoli voto 5.5: cicca una gara in casa dopo tanto tempo. Può capitare. Cavani, Lavezzi e Sosa mal serviti, l’assenza di Hamsik si è fatta sentire in maniera determinante.
Palermo voto 5: si squaglia al sole del Sant’Elia. Un punto in due trasferte sono poca cosa per una compagine che ambiva ad un salto di qualità.
Parma voto 5: seconda sconfitta consecutiva su cui pesa l’espulsione di Paci nel primo tempo. Emiliani però sconclusionati che mai hanno tirato in porta.
Roma voto 6.5: vincere al 90esimo o quasi è una cosa bellissima. Ranieri fa turn over pensando alla Coppa Italia ed al derby. Tre punti importanti per mantenere il passo delle prime.
Sampdoria voto 6: lascia i punti solo nel finale. Pazzini per una volta non sembra lucidissimo sotto porta quando poteva portare avanti la sua formazione.
Udinese voto 8: otto gol in due trasferte sono tanta cosa. Sanchez e Di Natale sono l’espressione finale di una squadra che sta facendo meglio di tutti. Peccato per le prime 4 gare di torneo perse, chissà dove sarebbe adesso se non avesse gettato alle ortiche il primo mese di torneo.

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